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Attivati per i diritti degli animali traducendo il libro nella tua lingua.
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Come difendere i diritti degli animali

e vincere le battaglie in loro favore

 

Capitolo 1

Introduzione alla difesa dei diritti degli animali

1. Impostazioni generali

Impostazioni generali

"Più di qualsiasi altro momento nella storia, l'umanità si trova ad un bivio. Una strada conduce alla perdita completa di ogni speranza e fiducia. L'altra, all'estinzione totale. Preghiamo di avere la saggezza di scegliere correttamente." Woody Allen (1)

 

Il grande problema

Gli essere umani hanno ucciso animali per millenni ed ora gli scienziati riconoscono che stiamo vivendo un'estinzione di massa causata dall'umanità (2). Oltre a questa è in atto un massacro di animali causato dal numero crescente di esseri umani che richiede incessantemente animali da mangiare, indossare, uccidere per sport, utilizzare per fare sperimentazione e altro ancora. Secondo molti questa è una catastrofe provocata dall'uomo: una guerra contro gli animali non dichiarata e condotta in modo devastante. Questa guerra contro gli animali grida vendetta e azione. Gli animali hanno bisogno di alleati, e quello che spera di fare questo libro è creare alleati attivi per gli animali.


Essere attivi

Tutto ciò che serve per essere attivo per i diritti degli animali è essere una persona normale. Non è necessario essere un "terrorista" (Capitolo 5), lo stereotipato spauracchio delle notizie dei media. L'archetipo del terrorista è una creatura rara, perchè per ogni "cattivo"terrorista animalista c'è una moltitudine di persone appassionate, provenienti da ogni classe sociale e lavorativa, che fanno la loro parte per gli animali. Anche tu, che sia un finanziere, un disoccupato anarchico o un'anziana casalinga, puoi dare il tuo contributo ed essere un vero e proprio alleato degli animali.


Il migliore atteggiamento animalista

In quanto attivista animalista i tuoi atteggiamenti e i tuoi valori si scontreranno inevitabilmente con quelli di altre persone. Questo è il punto in cui si devono definire le basi delle proprie opinioni. Idee confuse, punti di vista sbagliati e fraintendimenti riempiono le nostre menti. L'illustre scrittore francese Francois-Marie Arouet (1694 - 1778), più noto come Voltaire, disse: "Credendo nelle assurdità, si commettono atrocità". (3) Una delle visioni più inquietanti nella storia del progresso umano è lo spettro dei primi vivisettori che inchiodavano animali vivi su tavole da dissezione per squartarli comodamente e vedere cosa succedeva ... prima dell'era degli anestetici. I vivisettori credevano per convenienza che gli animali non sentissero dolore, sebbene si comportassero come se lo sentissero.

Quindi, quale può essere il nostro atteggiamento migliore per essere attivi riguardo ai diritti degli animali? Sicuramente mettere sempre in discussione le nostre conoscenze, cercare di capire quello che non sappiamo e mantenere un sano scetticismo nei confronti di quello che ci viene detto. Il giusto atteggiamento è quello di mettere in dubbio le nostre certezze, specialmente se crediamo di avere ragione, e non essere mai soddisfatti (vedi Capitolo 2). Ciò è particolarmente importante se si considera la posizione morale degli animali.


Il cerchio si espande

L'espansione del cerchio è una suggestiva metafora per rappresentare il progresso dell'umanità come specie morale. Si tratta di una frase coniata dal filosofo e storico irlandese William Lecky (1838 - 1903) il quale sosteneva che l'umanità tende ad includere nel suo gruppo anche altri esseri degni di rispetto e di considerazione morale. Lecky scriveva:

'Un tempo l'affetto era destinato solo ai membri della famiglia, ma subito il cerchio si espanse comprendendo prima una classe, poi una nazione, poi una coalizione di nazioni, poi tutta l'umanità e, infine, la sua influenza si fece sentire nei rapporti dell'uomo con il mondo animale. .. ' (4)

La statua di Lecky si trova all'esterno dell'Università di Dublino, abbandonata all'incuria e alla dimenticanza come la sua fama. Eppure il cerchio morale si sta espandendo. Solo poche generazioni fa gli schiavi erano esclusi dal nucleo della società umana e le donne erano emarginate. La schiavitù e la servitù domestica erano accettate come norme sociali.

Quanto siamo vicini ad accettare anche gli animali all'interno del cerchio? A ragion veduta lillustre filosofo della liberazione animale Peter Singer (cfr. Capitolo 6) ha utilizzato la metafora di Lecky come titolo del suo libro "The Expanding Circle". (5) Singer afferma, infatti, che il cerchio della morale umana comincia ad abbracciare anche gli animali, circostanza confermata dall'esistenza del numeroso e crescente numero di persone che lottano per la liberazione animale. Tuttavia, nonostante l'ottimismo e l'energia di Singer abbiamo ancora davanti una lunga strada per giungere al giorno in cui l'umanità accetterà completamente gli animali nel suo cerchio morale.


Il grande balzo

La difesa dei diritti degli animali è già un buon motivo per allearsi con loro e includerli nel nostro cerchio morale. Un altro buon motivo è che l'umanità sta per compiere un grande balzo verso il futuro. I viaggi spaziali, la decifrazione dei genomi e l'impianto di arti sintetici sono solo alcuni dei segni di questo salto imminente e ci indicano che stiamo dicendo addio alle nostre radici organiche basate sulla selezione naturale e stiamo entrando in una nuova fase di evoluzione fondata sulla scienza e sulla tecnologia. Stiamo attuando una trasformazione dell'uomo in un super-essere che sarà irriconoscibile rispetto alle generazioni attuali (supponendo che l'umanità e la scienza sopravvivano per i prossimi cento anni). Tuttavia, secondo l'attuale stile morale, non dobbiamo permettere che il nostro essere-futuro distrugga ogni creatura che incontra per i propri fini, ma dobbiamo trasmettergli una morale illuminata e compassionevole in modo che diventi una potente forza per il bene del mondo. E' a tal fine che dobbiamo lavorare per espandere il nostro cerchio di considerazione morale, fino a comprendere tutte le creature, quali che siano e ovunque si trovino.


Riferimenti

(1) Allen, Woody. My Speech to the Graduates. In Complete Prose. Picador: London. 1997.  arrow_up
(2) Leakey, Richard & Lewin, Roger. La sesta estinzione. La complessità della vita e il futuro dell'uomo. Bollati Boringhieri, 1998.  arrow_up
(3) Probabilmente parafrasato da un discorso del 1767.  arrow_up
(4) Lecky, William Edward Hartpole. History of European Morals From Augustus to Charlemagne. 1869:100-101. Vol 1.  arrow_up
(5) Singer, Peter. The Expanding Circle: ethics and sociobiology. Clarendon Press: Oxford. 1981.  arrow_up